|

con possibilità di bottiglia da 37,5 |
Terreno
Le uve che danno vita al Soave Classico D.O.C. Superiore sono coltivate
nelle colline che si estendono tra i paesi di Monteforte d'Alpone e
Costalunga (VR).Uve
Il Soave Classico D.O.C. Superiore è prodotto da mono vitigno: la
garganega.
Il disciplinare del Soave consentirebbe l'uvaggio con altre qualità, ma
noi siamo del parere che lavorando in purezza con un solo vitigno, il
risultato finale sia eccellente.
In questo modo si crea infatti un vino dalle caratteristiche sensoriali ed
olfattive particolari e godibilissime, che identificano subito la zona di
produzione.
Maturazione
Questo vino è ottenuto con una tecnica particolarissima, che prende il nome
di doppia maturazione ragionata: ai primi di settembre, i tralci
della vite, carichi di preziosi grappoli, vengono tagliati, e sono così
lasciati sul vigneto per circa un mese. L'adozione di questa tecnica
innovativa, ha come risultato un vino con caratteristiche uniche, diverse
rispetto al Soave che normalmente si trova sul mercato.
Vinificazione
Trascorso il mese necessario per la doppia maturazione ragionata,
l'uva passita viene raccolta manualmente, e poi vinificata. La
fermentazione del Soave Classico D.O.C. Superiore è molto lenta, e
richiede circa sei mesi. Trascorso questo periodo di tempo, il vino viene
travasato e lasciato affinare per dieci mesi in botti d'acciaio.
Imbottigliamento
Terminata questa fase importante di lavorazione, bisogna dare un “vestito”
a questo vino, metterlo in bottiglia, dove deve rimanere per altri tre
mesi prima di essere, infine, pronto per il consumo. Fondamentale, per il
mantenimento delle proprietà organolettiche, sono i tappi: usiamo soltanto
quelli migliori, selezionati manualmente dal nostro fornitore di fiducia.
Bottiglia ed etichetta non sono meno importanti, e determinano l'immagine
del vino: spesso e’ in base all’impatto visivo che il consumatore decide
se è amore a prima vista.
Sapori
La degustazione di questo vino, lascia un leggero, piacevole retrogusto di
mandorla amara e libera un profumo estremamente floreale. La curiosa
combinazione dei suoi sapori, lo rendono particolarmente adatto al consumo
con pesce e carne bianca.
|
|

|
Terreno
La zona di produzione del recioto di Soave è collocata nelle dolci colline
del comune di Monteforte d’Alpone.
In epoca preistorica questo territorio era invaso dalle acque e circondato
da vulcani attivi. L'origine vulcacanica di queste terre, subito visibile
dal suo colore scuro, quasi un rosso-marrone, le rende molto fertili e
particolarmente adatte alla coltivazione della vite.
Uve
Il Recioto di Soave D.O.C.G. è prodotto dall'appassimento di uva garganega
in purezza. La produzione di questo vino richiede un'accuratissima
selezione dei grappoli.
Il disciplinare del Soave consentirebbe l'uvaggio con altre qualità, ma
noi siamo del parere che lavorando in purezza con un solo vitigno, il
risultato finale sia eccellente. In questo modo si crea infatti un vino
dalle caratteristiche sensoriali ed olfattive particolari e godibilissime,
che identificano subito la zona di produzione.
Appassimento
La maturazione dell’uva è molto particolare perché questa viene passita in
appositi locali, detti fruttai, ricavati nella cantina.
La raccolta viene eseguita selezionando i migliori grappoli del vitigno
garganega, raccolti a mano e deposti in plateau all’interno dei fruttai.
Con un riciclo d'aria ben calibrato, e controllando continuamente
l’umidità, l’uva viene fatta appassire fino al mese di febbraio.
Successivamente si procede alla vinificazione
Vinificazione
La produzione del Recioto di Soave avviene con tecniche artigianali e
richiede molto tempo e passione per arrivare a un risultato finale
gradevole e intenso.
La fermentazione avviene molto lentamente all’interno di una botte
d’acciaio e dura circa sette mesi. Ogni settimana eseguiamo scrupolosi
controlli, con vari assaggi del mosto, per verificare il buon andamento
della fermentazione, considerando i vari profumi e il colore.
Si procede quindi al primo travaso in un’altra botte d’acciaio per evitare
che il vino possa prendere cattivi odori. Si effettua una prima analisi
chimica del vino, affidata al nostro enologo di cantina, che serve a
confermare che tutto il lavoro svolto nei mesi precedenti sia stato
eseguito nel migliori dei modi.
Si eseguono poi, prima dell’imbottigliamento, altri due travasi annuali
sempre in botte d’acciaio, in modo da effettuare una pulizia naturale con
l’ invecchiamento del vino.
Imbottigliamento
Nella produzione del Recito di Soave, quella dell'imbottigliamento è
un'operazione estremamente delicata. A tre anni dalla raccolta delle uve,
il vino deve essere trasferito dalla botte alla bottiglia senza farlo
ossigenare.
Noi abbiamo scelto, per ottenere la massima qualità organolettica dal
vino, di invecchiarlo un anno in bottiglia.
Qui il vino deve avere la possibilità di "respirare", e per questo è
critica la scelta del tappo. La nostra esperienza di vignaioli ci porta a
preferire tappi in sughero molto morbido e di prima scelta, selezionati
accuratamente uno ad uno.
Sappiamo bene che bottiglia ed etichetta giocano un ruolo molto importante
per la presentazione del prodotto agli occhi del consumatore, e le
scegliamo quindi con grande attenzione all'impatto visivo che hanno sulle
tavole e sugli scaffali delle enoteche.
Sapori
Il nostro Recioto è un vino da trattenimento o da dessert, che si
accompagna benissimo anche con formaggi, specialmente se stagionati dal
gusto saporito come il formaggio verde con miele d’acacia, la foigrà
(fegato d’oca), e la carne bianca. Al gusto si presenta amabile e
armonico, con una gradazione alcolica di 14 gradi, e con un discreto
residuo zuccherino. Il Recioto ripropone gli aromi del Soave,
reinterpretandoli con profumi più intensi e fruttati, che richiamano il
profumo del miele di acacia.
|